Statuto dell’Associazione Ricreativa Culturale “Apertamente – Laboratorio di promozione civica e sociale”

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

Art. 1) – E’ costituita l’Associazione Ricreativa Culturale “Apertamente – Laboratorio di promozione civica e sociale” (di seguito anche solo “Associazione”), con rispetto delle norme dettate negli artt. 14-42 del Codice Civile. L’Associazione è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

Art. 2) – L’Associazione ha sede in Guidonia Montecelio (RM), in via Muzio Scevola 26. A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa principale.

Art. 3) – La durata dell’Associazione è illimitata.

PRINCIPI ASSOCIATIVI

Art. 4) – L’Associazione è costituita per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale di attività di interesse generale a favore di associati, loro familiari o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. L’Associazione ispira la propria azione sociale e culturale ai principi di democraticità, di libertà, di uguaglianza e di solidarietà umana per il perseguimento del bene comune e della promozione dell’inclusione sociale e della crescita umana, civica e sociale della persona, anche attraverso le diverse forme di organizzazione collettiva della partecipazione. L’Associazione ripudia ogni forma di fascismo o di forme analoghe e/o di razzismo e/o di qualunque altra forma di discriminazione dell’essere umano su qualsiasi base.

L’azione associativa si svolge altresì sulla base dei principi di democraticità della struttura, elettività delle cariche associative nel rispetto del principio della pari opportunità tra donne e uomini, gratuità delle cariche sociali. L’Associazione può aderire ad altre associazioni o enti italiani, internazionali o stranieri, qualora ciò sia di utilità al conseguimento dei fini sociali.

FINALITA’

Art. 5) – L’Associazione si propone di perseguire le seguenti finalità: a) Promozione sociale: promuovere lo sviluppo della socialità e della ricreazione, quale strumento di formazione e riproduzione dei legami sociali; diffondere i principi di sviluppo sostenibile dei processi economici e sociali a partire da una più consapevole gestione delle risorse, anche umane. Contribuire a realizzare una società ecocompatibile, che faccia della difesa e della salvaguardia dell’ambiente un architrave del proprio modello di sviluppo; promuovere una cultura delle diversità, intesa come fonte di ricchezza e di crescita per tutti, contribuendo alla creazione di una società della convivenza civile, delle pari opportunità, dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere, nella tutela delle minoranze e delle libertà di orientamento sessuale, impegnandosi per la formazione di una società aperta e multietnica, in cui il riequilibrio del rapporto tra nord e sud del mondo sia obiettivo strategico passante anche attraverso politiche di accoglienza verso l’immigrazione; promuovere i principi di integrazione, partecipazione e scambio sociale e culturale fra i popoli europei. b) Promozione culturale: diffondere la cultura delle arti e della letteratura, evidenziandone le potenzialità di promozione umana; valorizzare la cultura popolare e le tradizioni locali, soprattutto nelle ascendenze artistiche e gastronomiche; promuovere e sviluppare forme di comunicazione ecologica, attività educative e formative, anche a carattere professionale; diffondere la cultura e l’informazione scientifica, soprattutto in merito alle tematiche ambientali, della salute pubblica, fisica e mentale. c)Promozione umana: promuovere la libera espressione della personalità degli individui, anche attraverso il sostegno di espressioni, produzioni ed attività culturali amatoriali; promuovere i principi di integrazione umana, sociale e multiculturale; promuovere la realizzazione personale, soprattutto per le giovani generazioni, le donne, gli anziani e in generale per ogni categoria sociale svantaggiata; promuovere la cultura del volontariato e la diffusione dei principi di solidarietà sociale e di mutua assistenza.

Art. 6) – In attuazione delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, sono comunque potenziali settori d’intervento dell’Associazione tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative, formative, ludico-sociali, di partecipazione, volontariato e solidarietà, di aggregazione delle persone e di coesione sociale; di supporto ed apertura alle comunità, ai nuclei sociali e familiari; di condivisione di esperienze, anche nelle forme del mutuo-aiuto, come momento di crescita, formazione, sostegno o appagamento culturale, sociale, assistenziale, civile e etico; o come azione sociale di ristoro, contrasto e/o contenimento di forme ed espressioni di intolleranza, di esclusione, di violenza, di deriva etica e culturale, di ingiustizia, di discriminazione e rifiuto dell’altro, di emarginazione, di solitudine forzata e marginalità sociale. In particolare, per la realizzazione dello scopo associativo e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di dar vita a un luogo di riflessione, di elaborazione e di confronto e offrire alla comunità un’occasione di impegno, di partecipazione anche politica coltivando l’interesse, le persone, i fatti, le idee, le cose, la cultura e la formazione delle nuove generazioni d’intesa con scuole e università. Ai fini del perseguimento delle finalità sociali, l’Associazione può realizzare progetti e/o iniziative, pubbliche o rivolte esclusivamente agli associati, ovvero ogni altra attività finalizzata al raggiungimento degli scopi associativi.

ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 7) – L’Associazione può realizzare i propri scopi mediante lo svolgimento delle seguenti attività (elenco puramente esemplificativo e non esaustivo): sviluppo di opportunità di aggregazione, di impegno e di crescita civile, morale, attraverso la promozione e/o la realizzazione di iniziative per l’integrazione sociale, culturale, educativa e ricreativa; programmazione, produzione e gestione di attività culturali quali corsi didattico-laboratoriali, attività di carattere educativo, pedagogico e di promozione sociale; organizzazione di eventi socio-culturali: manifestazioni, incontri, seminari, spettacoli, performance, reading, mostre, concerti, saggi, proiezioni e cineforum, convegni, corsi di istruzione, qualificazione; attività radiofonica tramite web radio, con la creazione di format originali, seguendo un palinsesto che favorisca la diffusione della cultura posta alla base delle finalità dell’Associazione; partecipazione a banchi e mercatini per raccolta fondi necessari al sostentamento dell’Associazione; cura di iniziative editoriali, redazione di articoli, periodici che favoriscano la diffusione della cultura, posta alla base delle finalità dell’Associazione, anche a livello multimediale nei supporti informatici e virtuali quali podcast, mp3, siti web, social network, blog e supporti audio-visivi, nell’intento di realizzare opere e strumenti di divulgazione per tenere sempre informati gli associati e non della propria attività e del maturare delle sue idee messe in pratica; realizzazione e/o partecipazione a feste in piazza con contributi culturali e non; partecipazione con contributi di carattere culturale e/o sociale alla vita della collettività. L’Associazione, effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo, potrà inoltre: partecipare a società e consorzi le cui attività si integrino nell’attività dell’Associazione stessa; stimolare lo sviluppo locale attraverso forme di cooperazione, aggregazione e confronto tra i soggetti, istituzionali e/o economici, privati e pubblici; realizzare progetti e/o iniziative, pubbliche o rivolte esclusivamente agli associati, ovvero ogni altra attività finalizzata al raggiungimento degli scopi associativi; avvalersi di collaboratori esterni, quali ad esempio informatici, educatori, media manager o altre persone specializzate a seconda delle necessità delle attività dell’Associazione; assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
L’Associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. Le attività istituzionali sopra elencate potranno essere svolte gestendo strutture e spazi sia pubblici che privati, a seconda delle necessità e disponibilità; compiendo qualsiasi eventuale operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare per il miglior raggiungimento dei propri fini.

SOCI

Art. 8) – L’attività dell’Associazione è assicurata prevalentemente con prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati. Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Sono associati coloro che, senza limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e senza discriminazioni di alcuna natura, sono stati ammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo, versano ogni anno l’eventuale quota associativa, che approvano e rispettano lo statuto, gli eventuali regolamenti e le deliberazioni degli organi dell’Associazione.
I soggetti che intendono far parte dell’Associazione devono presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, che decide senza obbligo di motivazioni. Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche, sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto. Non è ammessa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il numero dei Soci è illimitato.
I soci possono essere: a) Soci Fondatori: sono le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di Soci ha carattere di perpetuità ed è soggetta al solo pagamento della quota sociale; b) Soci Ordinari: sono le persone fisiche che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di Socio dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di Soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale; c) Soci Onorari: sono le persone fisiche e giuridiche e gli enti, prescelte a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo fra quanti, all’esterno dell’Associazione, abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione. Sono esonerati dal versamento delle quote annuali; e) Soci Junior: i giovani fino ai 25 anni di età che condividono gli scopi e le finalità dell’Associazione. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. Per loro la quota annuale è ridotta alla metà.
I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale contestualmente all’iscrizione nel libro Soci per il primo anno ed entro il 31 marzo di ogni nuovo anno sociale.

DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

Art. 9) – Ciascun Socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione. I Soci sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni, che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’Associazione.

Ogni associato, purché iscritto nel libro soci da almeno sei mesi, ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e degli eventuali regolamenti, per l’elezione degli organi amministrativi dell’Associazione.
Ogni Socio ha diritto di informazione e di controllo degli atti Associativi, di visionare l’atto costitutivo, lo statuto, i regolamenti, i verbali dell’assemblea dei soci e il bilancio annuale. Salvo dove necessario, l’accesso a tale documentazione avviene, previa richiesta scritta al Consiglio Direttivo e/o presso il Presidente, entro 60 giorni dalla stessa. Ogni associato ha diritto di voto. Per i soci minori di età, il diritto di voto è esercitato, sino al compimento del 18° anno di età, dagli esercenti la responsabilità genitoriale sui medesimi.  Ogni Socio di almeno 18 anni di età, compiuti, ha diritto di elettorato attivo alle cariche amministrative dell’Associazione. Si applica l’articolo 2373 del Codice civile in quanto compatibile.

Art. 10) – La qualità di Socio si perde per decesso, dimissioni o esclusione. Ogni socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota sociale per l’anno in corso. L’esclusione è deliberata dal consiglio direttivo con delibera motivata per morosità, mancato rispetto delle norme statutarie e/o comportamenti contrari al raggiungimento dello scopo associativo. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato escluso mediante comunicazione scritta, cartacea o digitale, il quale, entro 30 giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’Assemblea mediante lettera raccomandata (o altra forma di comunicazione digitale equivalente, es. PEC) inviata al Presidente. I Soci che abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa. La quota associativa è personale, non è rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

RISORSE ECONOMICHE

Art. 11) – Per il conseguimento degli scopi associativi, nonché per sopperire alle spese di funzionamento, l’Associazione si avvarrà di risorse economiche costituite: a) dalle quote sociali annue, stabilite dal Consiglio Direttivo; b) da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative); c) da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell’Associazione; d) contributi di organismi internazionali; e) eventuali entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e/o a terzi. A copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste ai Soci quote di autofinanziamento straordinarie unicamente finalizzate al finanziamento delle attività previste.

Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da: a) beni mobili ed immobili; b) donazioni, lasciti o successioni. L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o in ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. L’Associazione ha l’obbligo di utilizzo del patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale o altre attività diverse rispetto alle attività di interesse generale, secondo i criteri e limiti previsti dalla normativa vigente, anche mediante l’utilizzo di risorse volontarie e gratuite. L’Associazione può altresì svolgere attività di raccolta fondi occasionale al fine di finanziare le attività di interesse generale, sotto qualsiasi forma, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, ed in conformità al disposto legislativo.

Art. 12) – Entro il 30 aprile di ciascun anno il consiglio direttivo approva la bozza il bilancio di esercizio da sottoporre all’assemblea degli associati entro il 30 maggio per la definitiva approvazione. In caso di un volume economico annuo inferiore a 200.000 euro, il bilancio di esercizio può essere espresso anche sotto forma di rendiconto di cassa. Laddove ciò sia ritenuto opportuno dal consiglio direttivo o ne ricorrano i presupposti di legge, il Consiglio Direttivo, entro i medesimi termini previsti per il bilancio di esercizio, ovvero per il rendiconto di cassa, predispone il bilancio sociale, da sottoporre all’Assemblea degli associati entro il 30 giugno per la definitiva approvazione.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 13) – Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea dei soci (di seguito, “Assemblea”); b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) i Probiviri. Tutte le cariche elettive sono esercitate a titolo gratuito, è ammesso il solo rimborso delle spese documentate. Le modalità di elezione e nomina degli organi sociali sono definite da un apposito Regolamento deliberato dal Consiglio Direttivo.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 14) – L’Assemblea dei Soci regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati.  Le sue deliberazioni sono prese in conformità alla legge ed al presente statuto e obbligano tutti gli associati. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Possono partecipare all’assemblea con diritto di voto tutti gli associati iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati.

Art. 15) – L’Assemblea è convocata presso la sede sociale, o altrove (anche mediante forme di comunicazione digitali e di videoconferenza a distanza), purché nel territorio nazionale, almeno una volta all’anno entro il mese di aprile. L’Assemblea è convocata: a) dal Presidente, quando ne ravvisi la necessità; b) dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo; c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei soci; d) per l’approvazione del bilancio; e) per le modifiche del presente Statuto; f) per lo scioglimento dell’Associazione. La comunicazione di convocazione deve essere trasmessa ai Soci almeno quindici giorni prima della data della riunione e può essere effettuata a mezzo posta elettronica e/o telegramma, lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’Associazione presso la sede e/o pubblicazione sul sito internet dell’Associazione o su altre piattaforme social e web ufficialmente associate ad essa. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’Assemblea non può essere convocata in seconda convocazione nello stesso giorno della prima convocazione.

Art. 16) – L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. Salvo ove diversamente previsto, l’assemblea ordinaria in prima convocazione è valida se presente (personalmente o per delega) almeno la metà più uno degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all’Assemblea, validamente costituita.

L’Assemblea ordinaria: a) elegge il Presidente; b) elegge il Consiglio Direttivo; c) propone iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi; d) approva il bilancio presentato dal Consiglio Direttivo; e) approva il programma annuale dell’Associazione. L’Assemblea straordinaria delibera eventuali modifiche statutarie o la fusione, la scissione o la trasformazione dell’associazione; delibera con la presenza di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati aventi diritto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Non è ammesso il voto per delega. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti. L’Assemblea può essere svolta in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (Skype, videoconferenza, teleconferenza), a condizione che: sia consentito al presidente di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente o, in assenza di quest’ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo designato dalla stessa Assemblea.

I verbali dell’Assemblea saranno redatti dal Segretario o da persona nominata dall’Assemblea, sono firmati dal Presidente, dal Segretario stesso e da almeno un socio partecipante. Le decisioni prese dall’Assemblea impegnano tutti i Soci. I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono liberamente disponibili alla consultazione da parte di tutti i Soci.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 17) – Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell’atto costitutivo e, successivamente, dall’Assemblea degli associati; esso è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a sette, incluso il Presidente. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall’Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali, gestendo e coordinando la realizzazione della stessa. Il Consiglio Direttivo: a) compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; b) dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; c) provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; d) redige e approva il rapporto annuale sulle attività svolte dell’Associazione per la trasmissione all’Assemblea dei Soci per la sua approvazione; f) redige e approva la bozza di bilancio di esercizio ovvero di rendiconto di cassa per la trasmissione all’Assemblea dei Soci per la sua approvazione; g) delibera l’assunzione eventuale di personale dipendente o di prestatori d’opera esterni all’Associazione;  g) vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi Soci; h) delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci, nonché le altre condizioni di decadenza di cui all’art. 10) del presente Statuto; l) redige e approva il Regolamento interno e/o altre disposizioni organizzative, finalizzati alla regolamentazione del funzionamento e alla gestione dell’Associazione e delle sue attività;

m) individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi; n) delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private; o) nella prima seduta all’inizio di ogni anno, stabilisce il contributo associativo.

Art. 18) – Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario. Il Segretario può svolgere anche le funzioni di Tesoriere.

Art. 19) – I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea, tra i soci in regola con il versamento della quota sociale, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di decadenza di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituire i consiglieri mediante la surrogazione dei medesimi con i Soci, in regola con il versamento della quota sociale che, secondo il risultato delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti; qualora non vi fossero più Soci da utilizzare per la surroga, potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina. In caso in cui la vacanza dei Soci membri del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardasse la metà più uno dei membri previsti dal presente Statuto, il Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente, entro due mesi dal verificarsi della vacanza, dovrà convocare l’Assemblea per nuove elezioni.

Art. 20) – Il Consiglio Direttivo è convocato: a) dal Presidente, qualora ne ravvisi la necessità; b) a seguito di richiesta scritta di almeno tre membri del Consiglio stesso. Le convocazioni del Consiglio Direttivo dovranno essere comunicate ai suoi membri con preavviso di almeno 5 giorni lavorativi; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo posta elettronica e/o telegramma, lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Art. 21) – La riunione del Consiglio Direttivo è valida con la presenza della maggioranza dei suoi membri. La riunione del Consiglio Direttivo è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente; in caso di assenza di quest’ultimo, la riunione sarà presieduta dal Consigliere più anziano. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il verbale di riunione del Consiglio Direttivo è redatto dal Segretario, sottoscritto da questi e dal Presidente.

Art. 22) – Il Tesoriere è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo; ha il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell’Associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal Segretario. Il Consiglio si riunisce presso la sede legale o presso il diverso luogo indicato nell’avviso di convocazione e può svolgersi in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (videoconferenza, teleconferenza), a condizione che: il presidente possa accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e comunicare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno.

PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 23) – Il Presidente è eletto dall’Assemblea e dura in carica tre anni. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo. Il Presidente: ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi; presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci; assume nell’interesse dell’Associazione tutti i provvedimenti, ancorché ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile; ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione; presenta al Consiglio Direttivo la proposta delle linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’Associazione; vigila sulle strutture e sui servizi dell’Associazione. Il Presidente ha potere autonomo di spesa fino ad un importo pari a 500 euro, per quanto finalizzato allo scopo associativo; eventuali esigenze di spesa superiori a 500 euro devono preliminarmente presentate al Consiglio Direttivo e da questi deliberate. Per i casi di indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente, lo stesso è sostituito dal Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.

PROBIVIRI

Art. 24) – L’Assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere un collegio di Probiviri, in numero massimo di tre, che dura in carica tre anni, cui demandare secondo modalità da stabilirsi la vigilanza sulle attività dell’Associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra gli associati. Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili.

ESERCIZIO SOCIALE

Art. 25) – L’esercizio sociale e finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno. Con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Entro 15 giorni dalla convocazione dell’Assemblea per la sua approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per essere consultato da ogni associato.

SCIOGLIMENTO

Art. 26) – L’eventuale scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria appositamente convocata. Sia in prima, sia in seconda convocazione, dovranno essere presenti almeno i 2/3 dei Soci; la deliberazione di scioglimento è assunta con la maggioranza degli stessi. In caso di scioglimento il patrimonio dell’associazione non potrà essere diviso tra i Soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo, approvata dall’assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

NORME FINALI

Art. 27) – Per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le norme vigenti in materia di enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il d.Lgs 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) e, per quanto in esse non previsto ed in quanto compatibili, le norme del Codice Civile.